Video artistici (18)

'3 Giochi MeraBigliosi'

'Sono tre giochi da me ideati e realizzati nel 2019 su tavole di legno (di 25x35 cm circa),  con chiodini ed un certo numero di biglie colorate per divertirsi ‘come un tempo’, senza cioè usare - una volta tanto! - né computer né cellulari... 

https://youtu.be/DLj291_-h54


'Ineluttabilità'

'Ineluttabilità' è una mia opera d'arte cinetica (30x40 cm) che si può appendere in verticale in due modi differenti: nel momento in cui il quadro viene ruotato di 180°, come si vede nel filmato, le due palline al suo interno percorrono a zig-zag un percorso obbligato dall'alto verso il basso su delle guide ribaltabili...

https://youtu.be/VGMktUZAAnU


Ricordando MacMahon

Le mie recenti opere grafiche di questo breve video sono ispirate al puzzle ideato nel 1921 dal matematico inglese Percy Alexander MacMahon (1854 - 1929). Il rompicapo originario (pubblicato dall’autore nel trattato ‘New Mathematical Pastimes’) utilizzava un insieme di 24 differenti tessere quadrate (in una gamma di tre colori) da inserire in un rettangolo 6x4, facendo combaciare i colori di tutti i lati adiacenti. Il brano musicale a commento del filmato è una selezione del ‘Divertimento canonico-combinatorio per quattro timbri’ (1980) da me composto nel 1980 (e tratto dal CD ‘Frammenti’).

https://youtu.be/YD58iEEs59Y


Paolo Ceci: 'Continuità' (2018)

 In questo mio video presento ‘Continuità’ (2018), una delle tante interessanti opere realizzate dal mio amico pittore e scultore Paolo Ceci, artista stabilmente impiegato presso il Teatro Regio di Parma nella realizzazione degli allestimenti scenici. In sottofondo ho un inserito un mio brano originale composto per l’occasione (anch’esso intitolato... ‘Continuità’), con l’intento di commentare musicalmente la bella scultura in alluminio che, nel filmato, si può ammirare in tutti i suoi suggestivi dettagli.

https://youtu.be/ILJ_9QgAaYU


Roberto Rampini: 12 Opere pittoriche - Raccolta antologica (1979-1991)

    Con il sottofondo della mia ‘Fantasia su tema n.5’ (per piano solo), tratta dal CD ‘Studi’ (2010/2011), in questo recentissimo video propongo una Raccolta antologica di 12 mie ‘Opere pittoriche’ realizzate dal 1979 al 1991; se qualcuno volesse esaminare anche un'affine Galleria riguardante le mie ‘Opere grafiche’ (prodotte dal 1989 al 2014) può visualizzare l’altro mio video caricato in https://youtu.be/cHhMZg1Gj5c).

https://youtu.be/1hSfag6Yn94


Roberto Rampini: 24 Opere grafiche - Raccolta antologica (1989 - 2014)

La passione per il disegno ed i colori mi hanno piacevolmente accompagnato fin dalla più tenera età (e non poteva essere altrimenti, visto le tradizioni famigliari legate all’attività della ‘Premiata Tintoria Rampini’ operante a Parma per 134 anni e che ha coinvolto ben quattro generazioni di artigiani - ultimo mio padre!), come ampiamente racconto nel libro ‘Piazzale san Lorenzo, Villa Alpina… e altri racconti autobiografici’. In questo breve video propongo una selezione di 24 opere grafiche (da me realizzate dal 1989 al 2014) col sottofondo di due mie composizioni: un frammento tratto da ‘Texture I’ (del 1991) nella versione ‘per computer’ e ‘Studio sulle dieci dita’ (del 2011) per pianoforte. Buon ascolto/visione!

https://www.youtube.com/watch?v=cHhMZg1Gj5c&t=102s


Fuga scolastica n. 6

   Con una simpatica grafica geometrica colorata e animata ‘stile anni ‘60’ (che utilizza cerchi e ovali su sfondo nero), ripropongo in questo mio video la ‘Fuga scolastica n. 6’ che composi nel 1984, l’anno in cui conseguii il Diploma di Maestro in ‘Organo e Composizione organistica’ presso il Conservatorio di Musica ‘A. Boito’ di Parma (fra l’altro è possibile visionare ed ascoltare un’altra mia ‘Fuga scolastica’ - la n. 5’ - che ho già pubblicato in https://youtu.be/m9QNclQucUw). 

   La ‘Fuga’, nella Storia della Musica occidentale, è senz’altro la forma compositiva più elaborata e complessa che sia mai stata sviluppata - e che venne portata, dal sommo J.S.Bach (1685-1750), ai suoi massimi e ineguagliati livelli. 

   Il presente brano fa parte di una raccolta di fughe da me composte quand’ero ancora studente in Conservatorio - da qui l’appellativo ‘scolastica’ - allo scopo di esercitami in questa nobilissima quanto difficile Arte: una delle cinque prove conclusive per il conseguimento del Diploma consisteva per l’appunto nello svolgimento di una fuga a tre voci - su tema fornito dalla Commissione d’Esame - da sviluppare, a porte chiuse, nel tempo massimo di 12 ore. 

   La 'Fuga scolastica’ (rispetto ad una fuga… ‘generica’) prevede una struttura compositiva alquanto rigorosa e determinata - limitando ancor di più la libertà del musicista - e si basa spesso su un ‘tema d’autore’: nulla toglie però che il compositore possa ideare e utilizzare un tema di propria invenzione (‘lusso’ che anch’io ogni tanto mi concedevo, come avvenne in questo preciso caso). 

   Per quanto riguarda le caratteristiche del presente video ho visivamente ripartito in tre ‘righe’ le rispettive ‘voci’ della fuga (in alto la voce acuta, al centro quella mediana e in basso la voce grave). Poiché questa Fuga è scritta in un tempo di 4/4 ‘tagliato’ (vale a dire eseguibile in due movimenti) in una schermata video appaiono due intere battute musicali, aggiornando in genere la grafica ogni 2/4 (ad eccezione di quando la tessitura contrappuntistica presenta delle sincopi oppure quando il ‘Controsoggetto’ della Fuga esegue delle caratteristiche note ribattute: in questo caso il ‘cambio grafico’ avviene ad ogni semiminima). Per ottenere questo risultato ho realizzato appositamente 214 disegni dove ciascuna nota corrisponde ad un cerchio - o ad un ovale più o meno esteso a seconda della sua durata - e avente un preciso colore (scelto entro una gamma cromatica da me predefinita, prevedendo inoltre tinte più chiare nei suoni acuti - e viceversa - oltre ad utilizzare il nero per rappresentare i silenzi, ovvero le pause), con il corrispondente sviluppo ‘temporale’ del brano che procede, come di consueto, da sinistra verso destra.

    Nel filmato ho eseguito la mia Fuga al sintetizzatore utilizzando tre differenti timbriche che richiamano le tipiche sonorità anni ’60 di un piano elettrico, di una chitarra elettrica e di un basso.

    Quest’incisione (che consiglio vivamente di ascoltare in cuffia per godere appieno dell’effetto stereo) è contenuta nel mio CD ‘Frammenti’, una Raccolta antologica che contiene 35 brani strumentali per pianoforte, organo o vari gruppi timbrici da me composti e registrati dal 1972 al 2003. Per info o eventuali richieste del CD potete scrivermi a: robertorampini57@gmail.com. 

 https://youtu.be/gx3cxZ-lYHc


Fuga scolastica n.5

   Con una coloratissima grafica ‘stile anni ‘60’ ripropongo in questo mio video un brano (‘Fuga scolastica n. 5’) che terminai di comporre il 7 Giugno 1984, un mese prima di conseguire il Diploma di Maestro in ‘Organo e Composizione organistica’ presso il Conservatorio di Musica ‘A. Boito’ di Parma. 

   La ‘Fuga’, nella Storia della Musica occidentale, è senz’altro la forma compositiva più elaborata e complessa che sia mai stata sviluppata - e che venne portata, dal sommo J.S.Bach (1685-1750), ai suoi massimi e ineguagliati livelli.

   Il presente brano fa parte di una raccolta di fughe da me composte quand’ero ancora studente in Conservatorio - da qui l’appellativo ‘scolastica’ - allo scopo di esercitami in questa nobilissima quanto difficile Arte: una delle cinque prove conclusive per il conseguimento del Diploma consisteva per l’appunto nello svolgimento di una fuga a tre voci - su tema fornito dalla Commissione d’Esame - da sviluppare, a porte chiuse, nel tempo massimo di 12 ore.

   La fuga ‘scolastica’ (rispetto ad una fuga… ‘generica’) prevede una struttura compositiva alquanto rigorosa e determinata - limitando ancor di più la libertà del musicista - e si basa spesso su un ‘tema d’autore’, in questo caso di André Gedalge (1856-1926), famoso teorico e trattatista: nulla toglie però che il compositore possa ideare e utilizzare un tema di propria invenzione (‘lusso’ che anch’io ogni tanto mi concedevo!).

   Per quanto riguarda le caratteristiche del presente video ho visivamente ripartito in tre ‘colonne’ le rispettive ‘voci’ della fuga (a sinistra la voce grave, al centro quella mediana e a destra la voce acuta). Verticalmente lo spazio risulta invece idealmente suddiviso in 12 ‘spazi’ che corrispondono alle ‘crome’ del brano: poiché questa Fuga è scritta nel tempo di 3/2 una schermata video propone dunque un’intera battuta musicale (che si aggiorna ad ogni ‘movimento’). Per ottenere questo risultato ho realizzato appositamente 204 disegni dove ciascuna nota corrisponde ad un preciso colore (scelto entro una gamma cromatica da me predefinita, prevedendo inoltre tinte più chiare nei suoni acuti - e viceversa - oltre ad utilizzare il bianco per rappresentare i silenzi, ovvero le pause), con il corrispondente sviluppo ‘temporale’ del brano che procede dall’alto verso il basso. Sovrapposta a questi schemi colorati appare inoltre la partitura completa con le tre voci separate (che si aggiorna ogni due battute).     

   Nel filmato ho eseguito la mia Fuga al sintetizzatore utilizzando tre differenti timbriche che richiamano le tipiche sonorità di strumenti a fiato ‘ad ancia’ (fagotto, clarinetto, sax): a questo proposito consiglio vivamente di ascoltare il brano in cuffia per godere appieno dell’effetto stereo prodotto dalla separazione ‘spaziale’ delle tre voci!  Quest’incisione è contenuta nel mio CD ‘Frammenti’, una Raccolta antologica che contiene 35 brani strumentali per pianoforte, organo o vari gruppi timbrici da me composti e registrati dal 1972 al 2003. Per info o eventuali richieste del CD potete scrivermi a: robertorampini57@gmail.com.

https://www.youtube.com/watch?v=m9QNclQucUw&t=7s


Roberto Rampini: Preludio per organo (su tema dodecafonico 'bachiano')

Per festeggiare i 333 anni dalla nascita del più grande compositore di tutti i tempi propongo in questo breve video il mio brano ‘Preludio per organo’ (su tema dodecafonico ‘bachiano’), interpretandolo visivamente con un’originale animazione basata su una ‘rilettura grafica’ del celebre ritratto di J.S.Bach (dipinto nel 1746 da E.G.Haussmann) che mi ha richiesto la realizzazione di più di 250 disegni! Il mio brano, della durata di soli 33” e composto da 14 battute, è costruito su una speciale serie dodecafonica esposta con valori lunghi al pedale sulla quale il ben noto tema ‘B-A-C-H’ (Sib-La-Do-Si) si ripete per ben 14 volte con opportune trasposizioni (ed eventuali inversioni). La scelta del numero 14 è del tutto intenzionale, dal momento che questo era fra l’altro uno dei numeri preferiti dal Compositore tedesco (e da lui stesso usato nella struttura di alcune sue composizioni): non a caso i numeri abbinati in modo progressivo alle lettere dell’alfabeto che compongono il cognome B/A/C/H (2+1+3+8) danno per l’appunto come somma il numero 14.

https://www.youtube.com/watch?v=WqmtzC0O9Eg


'Passacaglia'



Un'originale interpretazione 'visiva' in 22 tavole (nella versione video) dell'omonimo brano per organo di Bach (da me eseguito in Concerto il 26 Marzo 1988 a Parma, nella chiesa di San Vitale). 

http://www.youtube.com/watch?v=H_MJL9f1Hmo


Roberto Rampini: '12 Variazioni su serie dodecafonica' per organo a tre tastiere

In questo coloratissimo video propongo - in stile ‘astratto-geometrico’ - ‘12 Variazioni su serie dodecafonica’, un mio sintetico ed enigmatico brano del 2010 per organo a tre tastiere (della durata di soli 34 secondi!). Come suggerito dal titolo stesso, il pezzo elabora in dodici differenti modi una serie dodecafonica molto particolare da me congegnata: è di tipo ‘autoreferenziale’, vale a dire idealmente suddivisa in due ‘sottogruppi esatonali’, ove il secondo gruppo imita il primo in modo inverso. Da notare la ‘citazione bachiana’ sib-la-do-si che si ascolta nella variazione 7 (prevista nella creazione stessa della serie dodecafonica). Pur essendo un brano di stampo chiaramente ‘concettuale’ non resta però un’esercitazione contrappuntistica fine a sé stessa ma riesce comunque a comunicare un suo misterioso… ‘pathos’!

https://www.youtube.com/watch?v=Dx7ejdsyndU


L'Attesa

Questo video utilizza una galleria di foto da me realizzate dal 2010 al 2012, con le quali ho partecipato alle prime tre edizioni de ‘La Città della Memoria’ organizzato da ‘Ade Spa’ e da Parmafotografica’ (sezione del Circolo Aquila Longhi): un Concorso fotografico avente come soggetto architetture, monumenti, dipinti, sculture ed epigrafi del Cimitero monumentale 
della ‘Villetta' di Parma. Le musiche del video usate in sottofondo sono due mie composizioni originali: ‘Fantasia su tema n.3’, per pianoforte, ‘Fantasia su tema n.4’, per organo (nella quale elaboro il famoso canto liturgico ‘Io credo, risorgerò’). Questi due brani sono contenuti, assieme a tanti altri, nel mio CD ‘Studi (2010/11)’.

La foto ‘Nicolò’ inserita nel video è stata selezionata dalla Giuria tra le prime venti (su 246 immagini presentate da 64 partecipanti) inserita nella Mostra inaugurata in occasione delle premiazioni. Anche se il Regolamento vietava qualsiasi ripresa di espliciti nominativi, è bastato il generico nome del defunto e la sagoma di un violino per far capire a chiunque il soggetto della mia proposta fotografica: Nicolò Paganini, il più grande virtuoso del violino che sia mai esistito, le cui spoglie mortali riposano proprio all'interno del Cimitero Monumentale della Villetta, a Parma.

https://youtu.be/rvznVm1nwIE


Un dipinto… ‘animato’?

Il video è una sorta di… ‘camminata artistica’ in un bosco, ed è stato realizzato mediante l’animazione di 373 ‘disegni’ da me realizzati al computer; in sottofondo ho inserito i rumori  della natura ed un mio personale arrangiamento (per organo) del 'Preludio' tratto dalla ‘Suite n.1 per violoncello solo - BWV 1007’ di Johann Sebastian Bach. Dedico il presente filmato alla mia cara Mamma con la quale percorrevo spesso, durante le nostre vacanze estive a Fai della Paganella, questo rilassante sentiero immerso nella pineta... e al mio caro Papà, che amava interpretare magistralmente sulla tela i magnifici boschi da lui visitati.

https://youtu.be/sbUjlmC51ok


Rubiamoci un giorno di sole

   Un paio d’anni fa Alda Magnani, una mia parente scrittrice e poetessa (fra l’altro vincitrice di numerosi premi letterari) mi propose una breve ma simpatica poesia - 'Rubiamoci un giorno di sole' - che, a suo parere, sarebbe stata molto adatta ad esser messa in musica. Raccolsi l’invito e composi di getto la canzone che ora ripropongo in questo mio recentissimo video (arricchito da vari effetti grafici e musicali), con l’augurio che nell’imminente 2020 – a dispetto degli inevitabili problemi e difficoltà della vita -  noi tutti riusciamo comunque a ‘rubarci’ tante giornate di sole…

https://youtu.be/OkxOVXy1JKI


J.S.Bach: Preludio e Fuga BWV 847 - Alla spinetta: Roberto Rampini

Il brano di questo video è il ‘Preludio e fuga in do minore BWV 847’ di J.S.Bach tratto dal ‘Primo Libro del Clavicembalo ben temperato’, eseguito alla spinetta da Roberto Rampini nel Giugno 1998. Le immagini sono state prodotte da ‘Kal-Hey-Do’, un recentissimo software per PC Windows ideato, progettato e realizzato da Roberto Rampini: il Programma è una sorta di ‘caleidoscopio elettronico’ che genera immagini simmetriche casuali in continua trasformazione. ‘Kal-Hey-Do’ offre moltissime opzioni ed è perciò ampiamente programmabile. Per info: robertorampini57@gmail.com

https://youtu.be/GdXjPFwEXfo


Roberto Rampini: 'Invenzione n.2'

Il brano proposto nel video è la ‘Invenzione n.2’ (per pianoforte o clavicembalo) da me composta nell’Ottobre del ’77: un brevissimo (solo una ventina di secondi!), sintetico e stravagante ‘divertissement’ in Fa# maggiore che nasconde un famoso motivetto (non proprio difficilissimo da riconoscere!). Le immagini del filmato sono invece ricavate dal mio software ‘RampoWorld’ (creato nel 2011), un ‘generatore matematico di mondi virtuali in continua trasformazione’ che s’ispira nella sua concezione di base al rivoluzionario programma 'Life' ideato dal matematico inglese John Horton Conway nel 1970, evolvendosi però in una dimensione estremamente più versatile, ricca e colorata del suo lontano ‘progenitore’ (per info: robertorampini57@gmail.com).

https://youtu.be/X4jWCy2BtBs


'Natura morta con cachi e cubo di Rubik'

Un’insolita, moderna e autobiografica ‘natura morta’ a 360°, col sottofondo di una mia originale composizione per pianoforte solo (‘Fantasia su Tema’ n.5), esposta in un ‘micrometraggio’ della durata di un paio di minuti.

https://www.youtube.com/watch?v=ESMAJ9_RJNg


Rampini: 'Natura morta orientale con Mah Jong'

Un’insolita, moderna e autobiografica ‘natura morta’ a 360°, col sottofondo di una mia originale composizione per pianoforte solo ('Alle pendici del Fuji'), esposta in un ‘micrometraggio’ della durata di poco più di un minuto.

https://www.youtube.com/watch?v=EwUo68RRRic