Brani vari (7)

'Motivetto' sopra 'l'Hammering Man' di Basel

In questo video, sulle note del mio brevissimo 'Motivetto' (per flauto dolce soprano, metallofono e xilofono) composto nel 1979, mostro alcune immagini e spezzoni video riguardanti 'Hammering Man' ('L'Uomo martellante'), una monumentale scultura cinetica installata a Basel (Svizzera), che in tutte le mie frequenti visite a questa bella città mi ha sempre stupito e incuriosito...

 https://youtu.be/sjoEXyzZAvI


Acqua di sorgente

Questo brano, inciso al sintetizzatore con l’aggiunta di diversi rumori ‘ambientali’, l’ho composto nel 2003 come colonna sonora di un mio originale e rilassante videogioco (‘MiniJong’) del quale potrete leggerne le specifiche caratteristiche che ho riportato nella pagina riservata ai tanti, simpatici videogiochi da me realizzati in più di vent’anni di programmazione!. In questo recentissimo video il brano in questione accompagna una serie di foto che ho scattato anni fa nell’Appennino parmense (presso l’incantevole ‘Lago Santo’ e i cosiddetti ‘Lagoni’).

https://youtu.be/CG9Xb0yentw


Roberto Rampini: 'Geburt-Tanz' (piano solo, 2011)

Nel 2011 composi la ‘Geburt-Tanz’ (‘Danza della nascita’) per piano solo, in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore, pianista e direttore d’orchestra Franz Liszt (1811-1886): il brano è una serie di sei brevi e curiose variazioni sulla sequenza gregoriana del ‘Dies Irae’, lo stesso tema usato dal virtuoso ungherese nella sua più celebre ‘TotenTanz’ (‘Danza della morte’).

In questo video ripropongo questa mia composizione in ironica antitesi a certe tematiche cupe e ‘d’effetto’ che andavano molto di moda nel periodo romantico (ma anche oggi… ad essere sinceri!). La variazione di apertura (‘Weiss und Schwarz’, cioè ‘Bianchi e Neri’), come suggerisce lo stesso titolo, contrappone i tasti bianchi del pianoforte - che eseguono la melodia del ‘Dies Irae’ - con i tasti neri che cercano invece di… ‘disturbarla’; la seconda variazione, ‘Spiegel’ (che significa ‘Specchio’), ripropone il tema ‘in sedicesimi’ alla mano destra, mentre la sinistra contemporaneamente esegue la stessa identica figurazione ‘ribaltata’. La terza, ‘Kanon’, sviluppa il tema in forma imitativa, a mo’ di ‘canone’ (non rigoroso), mentre la quarta variazione (‘Parodie’) rielabora in modo bizzarro e parodistico - ad uso e consumo del tema - una ‘hit’ di successo degli anni ’70… che molti miei coetanei senz’altro ricorderanno! La quinta variazione, ‘GrossStadt’ (cioè ‘Grossa Città’) brevissimo stacco con accordi dissonanti, conduce infine all’ultima intitolata ‘Funf’ (‘Cinque’), poiché è stata composta nell’insolito tempo di 5/4 (evidente reminiscenza di certi brani jazzistici degli anni ’60…).

https://youtu.be/Y9F54uV8s90


Oscar Peterson... in one minute!

In questo video propongo, nell'arco di un solo minuto (!), due brevissimi 'esercizi jazz' composti da Oscar Peterson (1925-2007, grande pianista e jazzista canadese), fa me elaborati all'organo elettronico.

https://youtu.be/LFp8DDT02To


Farfisa Professional... in one minute!

Questo sintetico video ripropone, nell’arco di un solo minuto, alcune sonorità del ‘Professional’, una tastiera elettronica ‘vintage’ (molto diffusa e apprezzata agli inizi degli anni ’70) costruita allora dalla ditta italiana ‘Farfisa’. Il primo brano del video (‘Ah, vous dirai-je Professional’) è una mia simpatica versione moderna della famosa e quasi omonima canzonetta (sulla quale lo stesso Mozart scrisse una celebre serie di variazioni); il secondo pezzo è una personale rielaborazione, per organo, di un breve esercizio jazzistico (‘Jazz Piéce n.4’) del grande pianista canadese Oscar Peterson. Mentre le sonorità soliste sono proprio quelle originali del ‘Farfisa Professional’ l’accompagnamento ritmico è stato realizzato con una più moderna tastiera Yamaha (YPT-210).

https://youtu.be/cDtme9KNTAA


Giro d'Italia musicale... in 10 minuti e 21 tappe!

In questo video propongo un curioso... ‘Giro d’Italia musicale’ in 10 minuti esatti (e 21 ‘tappe’!), utilizzando selezioni delle 21 melodie popolari italiane (una per regione) che arrangiai ed eseguii al sintetizzatore nel 2002 per la ‘colonna sonora’ del  mio videogioco ‘Mr. Brisk’ (un originale e  divertente giocatore virtuale di briscola... ‘parlante’!). Tutti i brani completi sono contenuti nel CD ‘Made in Italì’ che può essermi richiesto scrivendo a: robertorampini57@gmail.com.

 https://youtu.be/xEM1ytSFS78


Pachelbel - Canon in D major

   Il famoso 'Canone' in re maggiore di Johann Pachelbel (1653-1706), già proposto in tantissime ed apprezzabili esecuzioni pubblicate anche in Rete, è stato da me inciso con la tecnica dei 'suoni binaurali'. Il celeberrimo brano, che già di per sé invita l'ascoltatore al rilassamento, ritengo sia stato reso ancor più efficace nei suoi positivi effetti grazie al particolare procedimento qui utilizzato. 

   Come tutti sappiamo, il nostro cervello produce onde cerebrali che sono di diversa 'frequenza' a seconda dello stato in cui ci troviamo: nel rilassamento, nel sonno, nella veglia, in meditazione... Si può capire come sta operando il cervello registrando la frequenza delle onde cerebrali: le onde 'alfa' (8 / 14 Hz) vengono ad es. prodotte nella veglia ad occhi chiusi e con un'attenzione rilassata. Le onde 'beta' (14 / 30 Hz) corrispondonoallo stato di veglia cosciente, mentre le onde 'delta' (0,1 / 4 Hz) sono prodotte in particolare nello 'stato 4' del sonno (cioè del 'sonno profondo').

    Nella musica 'binaurale' le due orecchie ascoltano in modo separato suoni di frequenza appena diversa con l'intento d'indurre il cervello a creare in modo spontaneo l'onda cerebrale desiderata. In questa incisione, ad esempio, sono state effettuate due accordature differenti e contemporanee per ciascuno dei due canali stereo, usando come riferimento medio il consueto 'temperamento equabile', dove ogni suono del canale destro differisce da quello del canale sinistro di un numero fisso di Hertz (4 Hz, in questo caso, che corrisponde alla frequenza degli stati meditativi e di sonno profondo).

    Anche se la frequenza di 4 vibrazioni al secondo si trova molto al di sotto della cosiddetta 'soglia di udibilità' umana, qui viene ugualmente percepita dal cervello come 'differenza' tra i due suoni. Questo tipo d'incisione però, per ovvie ragioni, può essere esclusivamente realizzata per via elettronica (nella mia registrazione ho utilizzato purissime onde sinusoidali, cioè prive di armonici) e dev'essere poi rigorosamente ascoltata in cuffia (o con auricolari) per mantenere separato l'ascolto dei due canali, altrimenti viene percepita come una generica mescolanza di 'battimenti acustici'! 

  https://youtu.be/V8gPgJF7frU